Torta al caffè

Questa torta nasce per un compleanno a sorpresa di un’amica. Purtroppo non ho foto migliore di questa visto che ero presa nei festeggiamenti con gli ospiti!

La ricetta è abbastanza creativa perchè ho preso ispirazione da internet e poi fatto di testa mia! Comunque la festeggiata e tutti gli amici hanno gradito molto. Io la trovo buona e adatta anche per l’estate visto che dovete lasciarla per diverse ore in frigo. E’ facile anche da decorare quindi si presta come torta di compleanno.

Per prima cosa preparate il pan di spagna, su internet trovate la ricetta io, non avendo molto tempo, ho preferito prenderlo già pronto.

Ingredienti per la crema: 500 g mascarpone, 500 ml di panna da montare + una confezione da 250 ml, tazzine di caffè + caffè solubile.

Per la crema 500 gr di mascarpone e 500 di panna da montare. Montate la panna e il mascarpone e aggiungete uno o due cucchiai di zucchero a velo (io non amo le torte particolarmente dolci quindi regolatevi voi!). Preparate una tazzina di caffè un pò lungo in cui sciogliere 2-3 cucchiai di caffè solubile. Non appena il caffè si è raffreddato aggiungetelo alla crema.

Adesso farcite il pan di spagna. Bagnate i dischi di pan di spagna con un pò di caffè e liquore (io avevo un vecchio rum che ho usato per l’occasione). Se i dischi di pan di spagna sono molto morbidi questa operazione non è necessaria, io ho preferito bagnarli perchè il pan di spagna non era così soffice. Farcite, quindi, con la crema al caffè fino a riempire i tre dischi.

Adesso montate 250 ml di panna con un cucchiaio scarso di zucchero a velo. Mettetene un pò da parte vi servirà alla fine se volete decorare con qualche ciuffetto di panna. Create la vostra crema al caffè aggiungendo alla panna una tazzina (o anche meno) di caffè freddo e decorate la parte superiore e i bordi laterali. Io ho preferito decorare con una crema a base di panna ma voi potete scegliere se aggiungere dell’altro mascarpone. Per la decorazione potete giocare con la fantasia. Io ho usato un sac a poche, in cui ho inserito un pò di panna montata, per fare qualche ciuffetto sulla torta. Poi ho usato le mandorle affettate e un pò di trito di noccioline per spolverarle sulla superficie e sui bordi. Infine ho preso qualche scaglia di cioccolato e le nocciole intere da mettere sui ciuffetti di panna.

La vostra torta è pronta! Lasciatela riposare per almeno 2-3 ore in frigo (io l’ho preparata il giorno prima) e servitela fredda.

Filetto al pepe verde

Questo piatto è il risultato di un gioco di squadra in cucina con alcuni amici. Dopo una bella passeggiata sul lago di Como abbiamo pensato di finire la giornata con una bella cena in compagnia. La materia prima è essenziale quindi vi consiglio di comprare il filetto di manzo (in questo caso fassona) dal vostro macellaio di fiducia.

In una padella antiaderente fai scottare 30 secondi per lato i tuoi filetti. Aggiungi sale e pepe e poi un cucchiaio di pepe verde con la sua salamoia. Versa un bicchierino di brandy e con l’aiuto di un fiammifero lascia che la fiamma si estingua così da avere la tua carne flambée. Adesso aggiungi la panna (125 ml) e lasciala cucinare un po’ con la carne. Se vuoi i filetti al sangue ritirali dalla padella e lascia che la panna si addensi. Non appena ha una buona densità aggiungi i filetti in padella, lasciali scaldare per qualche secondo. Adesso i filetti sono pronti per essere impiattati! Ti consiglio di scaldare i piatti nel forno così la carne non si raffredderà troppo.

Le dosi sono per 4 filetti di 300 grammi con uno spessore di due dita.

Risotto barbabietola e caviale di wasabi

Ho scoperto questo risotto con le ricette dello Chef Christian Milone (potete comprare il box delle ricette stellate on line quello che vi propongo si chiama i peccati di Viola) e visto che l’ho mangiato proprio ieri sera prendo qui qualche appunto per poterlo replicare! Non appena avrò la conferma della bontà della mia ricetta la revisiono, al momento scrivo solo come la farei io 😉

Dosi per due persone abbondante: 180 gr riso e 3 barbabietole, scalogno, un cucchiaio di aceto di lamponi, due cucchiai di uova di caviale di wasabi, 50 gr burro chiarificato e parmigiano.

Soffriggere la barbabietola precotta con un pò di scalogno per farla insaporire e poi frullarla fino ad avere una consistenza cremosa. Tostare il riso per due minuti e nel frattempo portare almeno un litro di brodo di verdure a bollore (se avanza una barbabietola mettetela in acqua con la cipolla, carota, sale e timo). Aggiungere un bicchiere di vino bianco al riso e lasciare sfumare, continuare con i mestoli di brodo e poi con la purea di barbabietola. Verso la fine della cottura del riso aggiungere l’aceto, burro e parmigiano per mantecare. Servire il riso nei piatti piani e aggiungere le uova di wasabi.

Se invece volete andare sul sicuro trascrivo la ricetta Risotto barbabietola, burrata e riduzione di basilico dello Chef Andrea Cutillo:

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di riso Carnaroli
20 gr burro
40 gr parmigiano o grana
100 gr di barbabietola
100 gr di burrata
1 mazzetto di basilico
Olio e sale qb
1 bicchiere di vino bianco

Procedimento:

Per la crema di barbabietola: frullare le barbabietole precotte con un pò di olio.

Per la crema di burrata: frullare la burrata con un pizzico di sale e pepe bianco

Per la salsa al basilico: bollire il basilico per un minuto in acqua salata, raffreddare velocemente in acqua e ghiaccio. Frullare con aggiunta di olio evo

Preparazione: Tostare il riso e sfumare con vino bianco. Portare a cottura con brodo vegetale. Mantecare con la rapa rossa, il burro ed il grana.

Impiattamento: Adagiare sul risotto ben steso nel piatto e finire il piatto con punte di crema di burrata e salsa al basilico.

Pasta agli sparacelli o al cavolo nero – Rivisitazioni della tradizione siciliana

Visto che nell’orto coltiviamo i broccoli e il cavolo nero vi propongo qualche idea per valorizzare questi ingredienti.

Una ricetta della tradizione siciliana è proprio la Minestra con gli sparacelli. Io la faccio sia con le foglie degli gli sparacelli (broccoletti) che con quelle di cavolo nero così da usare i prodotti dell’orto.

Ecco le istruzioni per la Minestra agli sparacelli o al cavolo nero

Lavate e tagliate le foglie dei broccoletti o del cavolo, vi consiglio di privare la foglia della sua vena centrale perchè un pò amara (soprattutto quella del cavolo). Spezzate gli spaghetti. Preparate una pentola piena d’acqua e portate a bollore, aggiungere il sale e le foglie dei broccoli o del cavolo. Nella stessa acqua aggiungete gli spaghetti spezzettati. A parte potete soffriggere uno spicchio d’aglio, un pò di peperoncino (per chi lo gradisce) e cucinare un pò di passata di pomodoro. A volte, in assenza della passata o per velocizzare, uso il concentrato di pomodoro (arriva direttamente dalla sicilia quindi è naturale e molto saporito) che metto direttamente nell’acqua. Lasciate cucinare la pasta e poi servite con una spolverata di parmigiano e un filo d’olio.

Se alla minestra preferite gli spaghetti seguite i seguenti passaggi: Il procedimento per la cottura delle foglie rimane invariato ma prima di aggiungere la pasta nella loro acqua di cottura dovete ritirare le foglie con un colino. Nel frattempo in una padella fate soffriggere aglio, peperoncino, acciughe e qualche pomodorino e poi aggiungete le foglie, che scolerete dalla pentola della pasta, per farle insaporire. Vi consiglio di far abbrustorilire anche un pò di pan grattato da spolverare insieme al parmigiano sui vostri spaghetti. Io apprezzo gli spaghetti integrali, se volete provateli in questa ricetta!

Per le dosi io vado ad occhio e mi baso sul raccolto dell’orto: in generale per due persone considerata 10/15 foglie di cavoli, uno spicchio d’aglio, un bicchiere di passata di pomodoro (per la minestra) o una decina di pomodorini (per gli spaghetti).

Le ricette del taccuino

Ricette Siciliane: pasta al forno, pasta con le sarde

Ricette Francesi: tarte citron, souflle chocolat, chocolatines fondant, ratatouille, flan, gateau madeleines

Ricette varie: tortino cioccolato dal cuore morbido, torta cocco, torta amaretti, torta arancia