Ama zone luminose ma non esposte alla luce diretta dei raggi solari, può stare anche in zone ombreggiate quindi utile per i balconi esposti a nord. Nel periodo estivo sopporta temperature elevate ma è sensibile al vento. Soffre invece le basse temperature al di sotto dei 10
Annaffiare con regolarità, attenzione a non lasciare il terreno asciutto per troppo tempo e a non esagerare con l’innaffiatura perché soffre i ristagni idrici.
Per una buona fioritura concimare ogni 7-10 giorni: aggiungi il concime per piante da fiore all’acqua oppure usa il concime granulare a lenta cessione.
Ama un’ esposizione molto luminosa, ma non ai raggi diretti del sole. Quindi va bene posizionata in zone mediamente ombreggiate (se è troppo in ombra non fiorisce) o soleggiate. Se tenuta in appartamento ha bisogno di una stanza aerata ma teme le correnti d’aria fredda per i suoi fusti fragili.
Annaffia abbondantemente, in primavera e in estate, lasciando che il terreno sia sempre umido. Nebulizza le foglie nelle estati calde. Se invece è piantata nel terreno ha meno bisogno di acqua.
Soffre le temperature al di sotto di 10 °C, ma sopporta il freddo invernale. Resiste alle alte temperature anche sopra ai 25-30 °C.
Concimare a partire da marzo fino a novembre con concime per piante da fiore, liquido o granulare, almeno una volta ogni 30 giorni. Fiorisce da giugno ad ottobre.
Efficace per migliorare la qualità dell’aria: filtra i composti organici volatili – inquinanti e irritanti.
Semplici da curare. D’inverno non occorre innaffiarle, se il vaso è in una zona soggetta alle acque piovane.Nei mesi più caldi, invece, annaffia frequentemente e in abbondanza. D’inverno colloca il vaso in una zona soleggiata mentre all’ombra d’estate.
E’ consigliabile rinvasarle in un terriccio per piante fiorite mescolato a quello universale, sul fondo invece metti uno strato di argilla espansa per drenare l’acqua.
E’ importante che la terra non sia mai del tutto asciutta, puoi mettere delle cortecce sopra alla terra del vaso, tra le foglie delle violette per mantenere una buona umidità. Quando le radici delle violette riempiono completamente il vaso, le piante vanno trasferite in un contenitore di dimensioni maggiori. Il rinvaso si effettua dopo la fioritura, verso aprile o maggio.
Concimaogni due settimane dall’inizio dell’autunno fino ad aprile.
La violetta è simbolo di timidezza, pudore e innocenza. Il mito racconta che quando una ninfa rifiutò il corteggiamento di Apollo venne trasformata in violetta, simbolo di pudore e castità. La violetta rappresenta anche la tenerezza e la timidezza nel dichiararsi.
I fiori della violetta sono anche utilizzati negli sciroppi e nelle tisane per la tosse.
Resistente al freddo, d’inverno tollera anche le temperature sotto allo zero, mentre soffre il sole a picco. L’esposizione idonea è a mezz’ombra e ciò gli permetterà di mantenere il bel colore delle sue foglie rosse. Annaffiature costanti ma senza ristagni idrici che possono rovinare la pianta.
L’acero più vecchio, cresciuto in terra, è autosufficiente grazie alle sue radici profonde.
Pianta sempreverde. Ama le alte temperature e i luoghi soleggiati; resiste alla siccità mentre soffre in zone ventilate, particolarmente piovose e umide. Richiede poca acqua, ma una prolungata siccità può creare danni.
Raccolta delle olive novembre-dicembre.
L’ulivo è il simbolo della pace, della longevità e della giustizia. Omero, nell’Odissea lo elegge come simbolo del matrimonio tra Ulisse e Penelope. ll loro letto nuziale venne infatti costruito scavandolo nel tronco stesso di un ulivo come simbolo di un’unione salda e duratura. Le radici rappresentano la profondità del loro amore e l’impossibilità di sradicare questo sentimento dal loro cuore.
Preferisce il sole pieno e di conseguenza ama i climi e le stagioni caldi ma si adatta molto bene anche alle situazioni di penombra senza eccessivi problemi. Le temperature ottimali per il Cornus vanno da 8° a 30° gradi. Essendo una pianta molto resistente non soffre particolarmente il freddo invernale. Resiste bene alla siccità se non si protrae troppo lungo. Fiorisce in primavera. Dpo la fioritura si sviluppa un bel fogliame verde per poi spogliarsi con l’inverno. Le piante messe a dimora hanno bisogno di sporadiche annaffiature. Concimala in autunno e alla fine dell’inverno con concime organico alla base della pianta.
I nemici del cornus sono le cocciniglie, i ragnetti rossi in primavera e il mal bianco (una patina bianca che si crea sulle foglie a causa di questa malattia fungina) .
Ama la luce del sole, anche diretta. In inverno se la tieni in appartamento mettila vicino a una finestra alla luce diretta del sole.
Sono frequenti in appartamento ma sopportano senza problemi il sole e il gelo quindi puoi metterle in giardino. Qui in piena estate preferiscono un luogo semiobreggiato, e ben areato.
Annaffia abbondantemente durante la stagione vegetativa, da marzo ad ottobre, ma aspetta sempre che il terreno asciughi bene tra un’annaffiatura e l’altra. Concima ogni 15-20 giorni (concime per piante miscelato con acqua). Quando in inverno le temperature scendono annaffia sporadicamente.
I cactus, come le succulente, richiedono molta luce, ma non il pieno sole (soffrono oltre i 35 °C ). Durante l’estate colloca le piante grasse a mezz’ombra, la temperatura ottimale è fra 25 e 32 °C.
Resiste bene all’ esterno fino ai primi freddi invernali, quando vanno poi spostate o ricoperte con il panno antifreddo. Innaffiare sempre meno man mano che il freddo aumenta: se la terra è umida il gelo richia di fare molti danni mentre all’asciutto la pianta tollera fino a -2 °C. Se coltivi i cactus in casa è importante che stiano in un ambiente in cui c’è una temperatura non sopra i 15°.
Durante l’inverno e in particolare da ottobre fino a marzo, queste piante vanno in riposo vegetativo lasciali quindi “riposare”. Interrompi le innaffiature, mantieni terriccio a secco fino ai primi segnali di ripresa vegetativa. Verso la primavera riprendi ad annaffiare ma basta una volta a settimana.
Dentro casa vanno messe in una posizione aerata, soleggiata e non troppo vicina a fonti di calore che potrebbero seccare la pianta. I cactus sono piante mangia radiazioni quindi si consiglia di metterli vicino a pc e tv . In generale i cactus è un protettetore della dimora e regala vibrazioni positive.
La Pilea peperomioides, anche detta pianta delle monete cinesi, è una pianta facile da coltivare. Preferisce i luoghi luminosi ma non deve stare a contatto diretto con i raggi solari. Ricordati di ruotare settimanalmente il vaso così che ogni sua parte possa ricevere la luce e crescere in modo omogeneo.
Durante l’estate, ma già dalla primavera (sopra i 12 – 15 °C) si può portare la pianta all’aperto, quando fa caldo ma la pianta va tenuta in posizione ombreggiata. Soffre con temperature sopra 28 – 30 °C. Va riportata all’interno quando le temperature scendono sotto i 10° C.
Annaffia: solo quando il terreno è asciutto e immergendola in una bacinella d’acqua. Per mantenere la giusta umidità lascia un pò di acqua nel sottovaso e nebulizza le foglie con acqua non calcarea a temperatura ambiente. In primavera, estate annaffia abbondantemente.
Concima: almeno una volta al mese concime liquido specifico per piante verdi diluito nell’acqua di irrigazione