
Fin da piccola mi sono goduta la bellezza della natura vivendo tra la Sicilia e la Francia. Passavo le mie vacanze estive in Normandia, nella fattoria dei miei nonni, circondata dai campi e dalla foresta vicina. Ricordo le mie giornate accanto alla nonna, che curava le sue splendide rose, e al nonno che seguivo nell’orto per raccogliere l’insalata, le fragole, il prezzemolo e tanto altro. A quei tempi giocavo agli indiani in un bellissimo giardino con mio fratello, facevo il bagno nel torrente ghiacciato e starnutivo nelle giornate più difficili! Ebbene si sono allergica ai pollini ma, malgrado ciò non riesco a fare a meno della natura.
Oggi vivo in una casa con giardino e un piccolo orto. Ho sempre vissuto in città e non avrei mai pensato di allontanarmi dal fermento metropolitano per trasferirmi in Brianza. Non avevo neanche in programma di scegliere una casa con il giardino..troppo impegnativo! Eppure, oggi la prima cosa che faccio appena sveglia è fare due passi fuori, respirare e salutare le piante 😀. Ecco perchè trovate nel blog una pagina sul giardinaggio: finalmente ho la mia bacheca virtuale in cui ricordarmi qualche dritta per curare le mie piante.
Per me stare all’aria aperta è una vera ricetta antistress. Fare una pausa al sole e qualche lavoretto in giardino è un toccasana per la mente e per il corpo! Mi godo la bellezza della natura, prendo un pò di tintarella e, occupandomi del verde, brucio le calorie delle ricette golose che trovate nel blog!
D’altronde tanti studiosi hanno dimostrato il potere rilassante del giardinaggio: già 30 minuti in giardino sembrerebbe che abbassino i livelli di stress, ansia e depressione.
La mia passione per la psicologia mi porta ad approfondire anche l’aspetto simbolico e terapeutico delle piante: nel blog troverete qualche curiosità. Ad esempio lo sapevate che il Cactus, oltre ad essere ornamentale, protegge l’ambiente dalle onde elettromagnetiche e in generale dalle interferenze esterne indesiderate o negative? Se siete interessati leggete l’articolo sugli aromi: sono ottimi in cucina ma sono anche riconosciuti per le loro diverse proprietà terapeutiche. Ad esempio menta, rosmarino, lavanda e basilico hanno un grande potere rilassante!
Anthurium
LUCE MEDIA. Queste piante fioriscono in maniera ottimale con l’intensa luce proveniente da una finestra esposta a est e filtrata da tende leggere, ma crescono bene anche con la luce ambientale o con la debole luce del cielo o di una finestra esposta a nord. Non dovrebbero mai essere esposte direttamente ai raggi solari, a meno che non siano state acclimatate, perché il loro pesante fogliame si brucia in fretta.
TEMPERATURE MODERATE. 20-25°C di giorno e 15-20°C di notte. Queste piante soffrono se la temperatura scende al di sotto di 15°C.
ACQUA e CONCIME. Annaffiate tutte le volte che la parte superficiale del terriccio è asciutta fino a una profondità di 1 cm. È importante non bagnarla troppo ne farle mancare acqua: per regolarvi potete innaffiarla due/tre volte d’estate e una/due d’inverno meglio innaffiarla poco ma spesso affinché non si crei ristagno e la terra mantenga la sua umidità. Se le foglie sono gialle oppure secche spesso è per un eccesso o scarsità di acqua. Per il concime provvedete una volta al mese. Se le foglie sono gialle solo ai bordi forse avete concimato troppo o al contrario la pianta è disidratata. La concimazione va effettuata con un fertilizzante liquido dalla primavera all’autunno.
UMIDITÀ. L’anturio ama l’umidità, quindi nebulizzate ogni giorno dell’acqua sulle vostre piante creando una nuvola di vapore con uno spruzzino o un nebulizzatore portatile. Ponete il vaso su un sottovaso o in una bacinella piena d’acqua, assicurandovi che poggi su appositi piedini o ciottoli e quindi che non sia immerso direttamente nell’acqua.
TERRICCIO. Scegliete terriccio universale per piante in vaso contrassegnato dalla dicitura “consentito in agricoltura biologica”, altamente drenante, contenente fertilizzante organico, funghi micorrizici e altri microrganismi benefici.
SIGNIFICATO.
Il significato del suo nome rimanda ai sentimenti dell’amore e dell’amicizia. Gli antichi greci paragonavano lo spadice della pianta alle frecce di Cupido, dio dell’amore. Spesso questa pianta viene regalata a Natale, rispetto alla stella di Natale può essere più longeva e facile da coltivare.
Pilea peperomioides

La Pilea peperomioides, anche detta pianta delle monete cinesi, è una pianta facile da coltivare. Preferisce i luoghi luminosi ma non deve stare a contatto diretto con i raggi solari. Ricordati di ruotare settimanalmente il vaso così che ogni sua parte possa ricevere la luce e crescere in modo omogeneo.
Durante l’estate, ma già dalla primavera (sopra i 12 – 15 °C) si può portare la pianta all’aperto, quando fa caldo ma la pianta va tenuta in posizione ombreggiata. Soffre con temperature sopra 28 – 30 °C. Va riportata all’interno quando le temperature scendono sotto i 10° C.
Annaffia: solo quando il terreno è asciutto e immergendola in una bacinella d’acqua. Per mantenere la giusta umidità lascia un pò di acqua nel sottovaso e nebulizza le foglie con acqua non calcarea a temperatura ambiente. In primavera, estate annaffia abbondantemente.
Concima: almeno una volta al mese concime liquido specifico per piante verdi diluito nell’acqua di irrigazione
Cactus
I cactus, come le succulente, richiedono molta luce, ma non il pieno sole (soffrono oltre i 35 °C ). Durante l’estate colloca le piante grasse a mezz’ombra, la temperatura ottimale è fra 25 e 32 °C.
Resiste bene all’ esterno fino ai primi freddi invernali, quando vanno poi spostate o ricoperte con il panno antifreddo. Innaffiare sempre meno man mano che il freddo aumenta: se la terra è umida il gelo rischia di fare molti danni mentre all’asciutto la pianta tollera fino a -2 °C. Se coltivi i cactus in casa è importante che stiano in un ambiente in cui c’è una temperatura non sopra i 15°.
Durante l’inverno e in particolare da ottobre fino a marzo, queste piante vanno in riposo vegetativo lasciali quindi “riposare”. Interrompi le innaffiature, mantieni terriccio a secco fino ai primi segnali di ripresa vegetativa. Verso la primavera riprendi ad annaffiare ma basta una volta a settimana.
Concima ogni due settimane non appena inizia la primavera ma interrompi a luglio, agosto. Durante l’inverno non ha bisogno di essere concimata proprio perché va supportato solo il suo periodo vegetativo.
Dentro casa vanno messe in una posizione aerata, soleggiata e non troppo vicina a fonti di calore che potrebbero seccare la pianta. I cactus sono piante mangia radiazioni quindi si consiglia di metterli vicino a pc e tv .
In generale il cactus è un protettetore della dimora e regala vibrazioni positive. Secondo il Feng-shui il cactus neutralizza le energie negative e, contenendo grandi quantità di acqua, porta con se gli effetti benefici di questo elemento. L’acqua, per il Feng-shui, simbolicamente è associata al flusso della vita, dei pensieri e delle parole, all’inconscio e all’interiorità e ci riporta in contatto con la nostra forza interiore e le nostre emozioni.
Violette

Semplici da curare. D’inverno non occorre innaffiarle, se il vaso è in una zona soggetta alle acque piovane. Nei mesi più caldi, invece, annaffia frequentemente e in abbondanza. D’inverno colloca il vaso in una zona soleggiata mentre all’ombra d’estate.
E’ consigliabile rinvasarle in un terriccio per piante fiorite mescolato a quello universale, sul fondo invece metti uno strato di argilla espansa per drenare l’acqua.
E’ importante che la terra non sia mai del tutto asciutta, puoi mettere delle cortecce sopra alla terra del vaso, tra le foglie delle violette per mantenere una buona umidità.
Quando le radici delle violette riempiono completamente il vaso, le piante vanno trasferite in un contenitore di dimensioni maggiori. Il rinvaso si effettua dopo la fioritura, verso aprile o maggio.
Concima ogni due settimane dall’inizio dell’autunno fino ad aprile.
Per la potatura ricordati di monitorare ogni due settimane la pianta e tagliare gli steli dei fiori indeboliti o troppo lunghi. Se vedi un area di crescita fitta, che fatica a fiorire, pota alla base della pianta per rinvigorirla.
La violetta è simbolo di timidezza, pudore e innocenza. Il mito racconta che quando una ninfa rifiutò il corteggiamento di Apollo venne trasformata in violetta, simbolo di pudore e castità. La violetta rappresenta anche la tenerezza e la timidezza nel dichiararsi.
I fiori della violetta sono anche utilizzati negli sciroppi e nelle tisane per la tosse.
Ortensie

Proviene dalla Cina, Giappone e America e appartiene alla famiglia delle Hydrangeaceae. Il colore è legato all’acidita’ del terreno: più è acido più i fiori tenderanno al blu, se è poco acido avremo dei fiori rosa o bianchi. In commercio si trovano infatti dei concimi specifici per intensificare il colore dell’ortensia.
Ama il clima fresco e mite quindi se vivete in una zona calda meglio posizionarla in una posizione semi soleggiata.
Annaffia abbondantemente, è importante che il terreno sia sempre umido ma senza ristagni. Ha bisogno di acqua durante la gemmazione e meno dopo la fioritura (dalla primavera all’estate).
Potatura: alla fine della fioritura elimina tutti i fiori secchi. Nel corso degli anni, per le ortensie meno giovani, ricordati di eliminare solo i rami più vecchi e disordinati ma senza esagerare: massimo un terzo dei rami. L’ortensia non ha bisogno di grandi potature.
Nuova Guinea Impatiens

Ama zone luminose ma non esposte alla luce diretta dei raggi solari, può stare anche in zone ombreggiate quindi utile per i balconi esposti a nord.
Nel periodo estivo sopporta temperature elevate ma è sensibile al vento. Soffre invece le basse temperature al di sotto dei 10
Annaffiare con regolarità, attenzione a non lasciare il terreno asciutto per troppo tempo e a non esagerare con l’innaffiatura perché soffre i ristagni idrici.
Per una buona fioritura concimare ogni 7-10 giorni: aggiungi il concime per piante da fiore all’acqua oppure usa il concime granulare a lenta cessione.
Tradescantia Pallida

Ama un’ esposizione molto luminosa, ma non ai raggi diretti del sole. Quindi va bene posizionata in zone mediamente ombreggiate (se è troppo in ombra non fiorisce) o soleggiate. Se tenuta in appartamento ha bisogno di una stanza aerata ma teme le correnti d’aria fredda per i suoi fusti fragili.
Annaffia abbondantemente, in primavera e in estate, lasciando che il terreno sia sempre umido. Nebulizza le foglie nelle estati calde. Se invece è piantata nel terreno ha meno bisogno di acqua.
Soffre le temperature al di sotto di 10 °C, ma sopporta il freddo invernale. Resiste alle alte temperature anche sopra ai 25-30 °C.
Concimare a partire da marzo fino a novembre con concime per piante da fiore, liquido o granulare, almeno una volta ogni 30 giorni. Fiorisce da giugno ad ottobre.
Efficace per migliorare la qualità dell’aria: filtra i composti organici volatili – inquinanti e irritanti.
Rose

Yucca

Della famiglia delle Agavaceae. Ama la luce del sole, anche diretta. In inverno se la tieni in appartamento mettila vicino a una finestra alla luce diretta del sole.
Sono frequenti in appartamento ma sopportano senza problemi il sole e il gelo quindi puoi metterle in giardino. Qui in piena estate preferiscono un luogo semiobreggiato, e ben areato.
Annaffia abbondantemente durante la stagione vegetativa, da marzo ad ottobre, ma aspetta sempre che il terreno asciughi bene tra un’annaffiatura e l’altra. Concima ogni 15-20 giorni (concime per piante miscelato con acqua, va bene anche quello per piante grasse). Quando in inverno le temperature scendono annaffia sporadicamente.
Cornus


Preferisce il sole pieno e di conseguenza ama i climi e le stagioni caldi ma si adatta molto bene anche alle situazioni di penombra senza eccessivi problemi. Le temperature ottimali per il Cornus vanno da 8° a 30° gradi. Essendo una pianta molto resistente non soffre particolarmente il freddo invernale. Resiste bene alla siccità se non si protrae troppo lungo. Fiorisce in primavera. Dpo la fioritura si sviluppa un bel fogliame verde per poi spogliarsi con l’inverno.
Le piante messe a dimora hanno bisogno di sporadiche annaffiature. Concimala in autunno e alla fine dell’inverno con concime organico alla base della pianta.
I nemici del cornus sono le cocciniglie, i ragnetti rossi in primavera e il mal bianco (una patina bianca che si crea sulle foglie a causa di questa malattia fungina) .
Ulivo

Pianta sempreverde. Ama le alte temperature e i luoghi soleggiati; resiste alla siccità mentre soffre in zone ventilate, particolarmente piovose e umide. Richiede poca acqua, ma una prolungata siccità può creare danni.
Raccolta delle olive novembre-dicembre.
L’ulivo è il simbolo della pace, della longevità e della giustizia. Omero, nell’Odissea lo elegge come simbolo del matrimonio tra Ulisse e Penelope. ll loro letto nuziale venne infatti costruito scavandolo nel tronco stesso di un ulivo come simbolo di un’unione salda e duratura. Le radici rappresentano la profondità del loro amore e l’impossibilità di sradicare questo sentimento dal loro cuore.
Acero giapponese

Resistente al freddo, d’inverno tollera anche le temperature sotto allo zero, mentre soffre il sole a picco. L’esposizione idonea è a mezz’ombra e ciò gli permetterà di mantenere il bel colore delle sue foglie rosse. Annaffiature costanti ma senza ristagni idrici che possono rovinare la pianta.
L’acero più vecchio, cresciuto in terra, è autosufficiente grazie alle sue radici profonde.





